Leggende folkloristiche,5 Creature leggendarie poco conosciute,

ENTRA NEL BOSCO INCANTATO

Il mondo è saturo di leggende metropolitane e creature mostruose che animano le fiabe dei bambini e incuriosiscono gli appassionati di misteri. Quanto abbiamo sentito parlare di sirene, streghe, vampiri, zombies, e chi più ne ha più ne metta! È per questo che ho deciso di parlare di cinque figure benevole che in pochi conoscono. Alcuni di loro hanno dietro leggende molto intriganti e a dispetto del loro aspetto terrorizzante, sono invece – secondo le leggende, portatori di eventi meravigliosi e buone notizie o semplicemente, non hanno alcuna cattiva intenzione verso la gente.

  1. Squonk

squonk

Personaggio del folklore statunitense, ha anche meritato un nome scientifico: “Lacrimacorpus dissolvens”. Si narra abiti le foreste della Pennsylvania e che sia estremamente brutto a vedersi: folto pelo blu, pelle cadente, nèi e verruche in tutto il corpo…insomma, un aspetto davvero mostruoso se non fosse per una caratteristica che lo rende tenerissimo. Ebbene, lo Squonk è, secondo i racconti, l’anima di una persona morta in depressione o la persona stessa che, ancora viva, logorata dalla tristezza e dalla disperazione, si trasforma in questo orribile essere il cui unico scopo è ritrovare la felicità perduta. La leggenda narra che egli vaghi tra gli alberi lasciando una scia di lacrime, dal momento che non smette un attimo di piangere. Il crepuscolo e le notti fredde di luna piena, sono quelle in cui le possibilità di incontrarlo aumentano, dato che le sue lacrime cadono più lentamente e lo Squonk cammina al loro ritmo, perpetuando la sua triste nenia.

  1. Fanciulla cigno

fanciulla

Si tratta di una creatura dotata di estrema bellezza, che ama immergersi nelle acque del lago, ma solo dopo essersi privata momentaneamente del proprio vestito di cigno. Si narra che quando un uomo giovane, non sposato venga in possesso di suo vestito di piume, la fanciulla sia costretto a sposarlo, dal momento che non può più volare via e per avere la sua veste il più vicino possibile.

Dopo qualche anno, la leggenda vuole che la fanciulla dia dei figli al marito, e questi bambini cantino una canzone che contenga, all’interno del suo testo, il luogo dove il padre ha nascosto la magica veste di cigno della donna. A quel punto, la fanciulla si riapproprierà del suo vestito e sparirà, tornando da dove era venuta anni prima, abbandonando i figli, cosa che procurerà alla donna, amorevole madre ma nostalgica della sua natura, un’immensa sofferenza.

 

  1. Monachicchio

     

     

     

     

     

     

monachiProtagonista di molte culture folkloristiche, nella mitologia lucana è rappresentato come un essere sì dispettoso, ma nonostante ciò benevolo. Si narra sia l’anima di un bambino morto senza essere stato battezzato, e che il suo più grande passatempo sia quello di chiacchierare con i ragazzini e farli divertire, donando a loro l’infanzia che non ha potuto avere in vita. Munito di scarpette da jolly e cappuccio rosso, permette ai bambini di guardare sotto il suo berretto, dove troveranno delle monetine. Si dice sia particolarmente dispettoso con gli adulti, ma i suoi scherzetti sono assolutamente innocui e mirati a far divertire i bambini e se stesso, trascorrendo le giornate che una morte precoce gli ha tolto drasticamente.

  1. Gargoyle

     

    gargoyleFigure di spicco dello scenario gotico, i gargoyles nascono come parti finali decorative dei canali di gronda e la loro umile funzione è quella di canalizzare l’acqua piovana e evitare che le pareti si inumidiscano (l’etimologia del nome viene proprio dal gorgoglio dell’acqua).

    Si narra che in realtà essi siano a guardia delle fortezze e delle chiese cristiane che adornano e che abbiano il potere di scacciare via, attraverso il loro sguardo terrorizzante, chiunque abbia cattive intenzioni nei confronti dell’edificio del gargoyle, umani e non. Mutati in pietra dalla luce del sole, essi hanno spiccate abilità nell’arte del combattimento e si narra che i loro occhi di pietra brillino di una luce color sangue ogniqualvolta un malfattore metta piede nella loro dimora.

  2. Banshee o Dama Bianca

    bansheeDue nomi diversi, due culture folkloristiche differenti (rispettivamente irlandese e germanica) per indicare la medesima, stupenda creatura. Si narra sia lo spirito di una donna morta a causa di tragici eventi e che i suoi occhi siano arrossati dal pianto e dal dolore che ella prova costantemente. Si lega, secondo leggenda, alle grandi famiglie europee e appare ogni volta che un membro è prossimo alla morte. Il suo grido è segnale nefasto e colui che la vede, vestita nel suo abito bianco e rosso (o verde e grigio) o che sente le sue urla di dolore, sa di essere vicino alla fine dei suoi giorni.

Facebook Comments

1 commento