Paralisi del Sonno, rimedi naturali

illusion

Uno dei peggiori “scherzi” che il nostro corpo, in particolari condizioni, potrebbe giocarci porta un nome già di per sè inquietante: paralisi del sonno. Forse molti di voi sapranno di cosa sto parlando dal momento che l’avranno vissuta in prima persona, altri però ignorano questa bruttissima esperienza.

Intanto, perché “paralisi”?

Mentre dormiamo, grossi muscoli del nostro corpo si immobilizzano per difenderci da movimenti nocivi che potremmo effettuare nel tentativo di mimare i sogni; ciò avviene però mentre si è in fase REM, cioè mentre sognamo. Ma se, improvvisamente, la nostra mente prende coscienza e il corpo si trova ancora nelle condizioni della fase REM, allora è là che ci ritroviamo in una paralisi del sonno. Il soggetto è infatti letteralmente incapace di fare alcun movimento, se non con gli occhi e la lingua in misura minima. Pur senza avere difficoltà respiratorie, si ritrova nella spiacevole situazione di non poter parlare o gridare, ma di sentire e vedere ciò che lo circonda. Il peggio della paralisi in questione arriva, però, quando la povera vittima vede e sente anche ciò che non lo circonda: queste allucinazioni vengono chiamate illusioni ipnagogiche.

Illusioni ipnagogiche:

Originate spesso dalle più inquietanti paure del soggetto paralizzato, esse consistono in allucinazioni coinvolgenti i sensi di udito, vista e anche tatto; voci familiari, voci spaventose che sussurrano all’orecchio, creature terrificanti e così via…La vittima va in panico, e non può nemmeno urlare o cercare di scappare dal momento che è immobilizzato. Esse non durano tanto, ma quei 2/3 minuti,  possono ovviamente apparire come un’eternità per il soggetto impanicato, poiché risultano essere vivide e reali, un’estensione del sogno alla veglia.

Come affrontare la paralisi del sonno:

Arriviamo quindi al punto: come possiamo rimediare alla paralisi ipnagogica? E come possiamo prevenirla, soprattutto?
Ebbene, avrete capito che essa è un perfetto e terrificante incrocio tra veglia e sonno, ma per quale motivo avviene, se ci sono motivi? Le cause ci sono e possono essere varie:
1. Squilibrio del ciclo sonno/veglia (causati anche da insonnia);
2. Stress e affaticamento fisico e mentale;
3. Assunzione di sostanze eccitanti nell’orario pomeridiano e serale;
4. Mantenimento della posizione supina per tutta la durata del sonno con conseguente rigidità muscolare.
Per ognuna di queste cause possiamo vedere le soluzioni sia con rimedi naturali che con semplici accorgimenti:
1. Regolarizzare il ciclo sonno/veglia è fondamentale in uno stile di vita sano e il mancato rispetto di questo può portare a problematiche anche ben peggiori della paralisi del sonno. E’ bene quindi non sfasare continuamente gli orari dedicati al sonno e quelli dedicati invece alla veglia e conferire quindi un giusto equilibrio ai nostri momenti anabolici e catabolici. Se il soggetto soffre di insonnia può provare molteplici rimedi naturali, a seconda della causa che la provoca, tra i quali:

2.  Quando siamo in una situazione di stress e affaticamento il nostro corpo ne risente sotto tutti i punti di vista, mentale, fisico ed energetico, logorandoci in maniera costante. Ciò che bisogna fare è quindi rilassarsi ma, se siamo stressati, evidentemente è perché qualcosa ci nega il relax. Massaggi aromatici, bagni caldi con incenso e aromi rilassanti e l’uso di tisane possono aiutarci ad affrontare i problemi quotidiani.

Mandarino Bio - Olio Essenziale Puro
Mandarino Bio – Olio Essenziale Puro
16,00 €
Acquistalo su SorgenteNatura.it

3. Il rimedio qui è elementare; limitare al massimo l’uso e l’abuso di sostanze eccitanti dal pomeriggio in poi. Ciò significa non consumare, o perlomeno limitare il thè nero, caffè e sostituti come ad esempio la yerba mate, alcol e carboidrati raffinati che possono disturbare la fase del sonno. L’ideale sarebbe cenare con proteine e verdure e limitare l’assunzione in primis di dolci e bevande molto zuccherate.

4. Un regolare stretching anche di una durata minima e con esercizi basilari può aiutare il corpo a rilassarsi prima di dormire, conferendo ai muscoli il relax e l’elasticità che necessitano dopo una giornata di lavoro (fisico e intellettuale). Pochi esercizi, ben fatti, anche della durata di dieci minuti la sera, può essere un toccasana a prescindere da problemi di paralisi del sonno.

Ultima indicazione ma comunque importante: non prendetevi di panico. Sembra impossibile in situazioni in cui viviamo delle allucinazioni, ma se già sappiamo qual è il problema, possiamo controllare meglio le nostre emozioni e trovare la calma necessaria per il breve lasso di tempo che occupa la paralisi del sonno. Se vi capita, cercate di concentrarvi su una parte del corpo: muovere la lingua ad esempio o provare a chiudere le mani o alzare leggermente gli arti. Se capite di essere nel vivo di una paralisi del sonno, allora saprete che potete andare incontro ad allucinazioni e capirete che non c’è alcun bisogno di andare in panico, dal momento che esse sono solo frutto della vostra mente.

 

Facebook Comments